
Il Soccer sta guadagnando popolarità negli Stati Uniti da diversi anni, aiutato anche dai recenti risultati positivi in Qatar 2022, e si prevede che questa crescita continuerà grazie all’aumento degli investimenti economici nelle varie infrastrutture e delle conseguenti opportunità di sponsorizzazione, marketing e diritti televisivi. Ad esempio, il recente accordo tra la Major League Soccer (MLS) e Apple è una chiara indicazione del crescente interesse finanziario per il calcio negli Stati Uniti. Nel dicembre 2020 è stato annunciato che Apple ha acquisito i diritti per trasmettere in diretta le partite della MLS e della United Soccer League (USL) attraverso il suo servizio di streaming, Apple TV+. Questo accordo segna la prima volta che un colosso della tecnologia acquisisce i diritti per trasmettere partite di calcio professionistico negli Stati Uniti e per questo rappresenta un significativo passo avanti per il Soccer sia in termini di copertura mediatica che di esposizione ad una nuova audience. I dettagli finanziari dell’accordo non sono stati resi noti, ma si ritiene che questo contratto abbia un valore minimo di 250 milioni di dollari all’anno, secondo quanto riferito da The Athletic. Si tratta di un aumento significativo rispetto al precedente accordo di trasmissione, all’incirca quattro volte superiore, anche se il guadagno scende a tre volte tanto se si considera che le squadre non potranno più controllare i diritti televisivi locali. Il nuovo accordo prevede anche che Apple condivida con la lega dati e analisi, che aiuteranno la MLS ad analizzare al meglio e ad interagire con il suo pubblico. Inoltre, a partire dalla stagione 2023/24, il logo di Apple TV sarà presente sulle maglie di tutte le squadre della MLS.

Un’ altra indicazione del crescente interesse finanziario per il calcio negli Stati Uniti è l’aumento del valore delle squadre in MLS. Dalla sua nascita nel 1996, la MLS è passata da 10 a 27 squadre, con ulteriori squadre in arrivo. Il campionato prevede di espandersi a 30 squadre entro la fine del decennio, con St. Louis e Sacramento prossime, dopo che l’Austin FC si è recentemente unito alla lega per la stagione 2021/22. È bene sottolineare che le “expansion fees”, ovvero il prezzo da versare per essere ammessi nella MLS, sono aumentate notevolmente dai 10 milioni di dollari pagati dal Toronto FC nel 2007 ai 325 milioni di dollari richiesti da Tepper Sports & Entertainment per l’ingresso dello Charlotte FC nel 2019. Questa espansione ha portato nuovi mercati e nuovi investitori nella lega, con conseguente aumento delle entrate e del valore complessivo delle franchigie. Secondo i dati compilati da Sportico, il valore medio di una squadra in MLS vale all’incirca 582 milioni di dollari. Il Los Angeles FC, campione in carica solamente alla quarta partecipazione in campionato, si colloca al primo posto con un valore 900 milioni di dollari, mentre il CF Montréal è all’ultimo posto con 390 milioni di dollari.
Di seguito sono riportati i valori delle 28 franchigie del campionato, che nel complesso valgono 16,3 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento considerevole, che dimostra il crescente interesse finanziario per questo sport negli Stati Uniti nell’ultimo decennio.
| SQUADRA | VALORE 2022 |
| Los Angeles FC | $900m |
| LA Galaxy | $865m |
| Atlanta United | $855m |
| Seattle Sounders FC | $725m |
| Toronto FC | $705m |
| D.C. United | $700m |
| New York FC | $690m |
| Austin FC | $630m |
| Inter Miami CF | $585m |
| Sporting Kansas City | $575m |
| Charlotte FC | $570m |
| Minnesota United FC | $565m |
| Columbus Crew | $560m |
| Philadelphia Union | $555m |
| FC Cincinnati | $550m |
| Chicago Fire FC | $535m |
| New York Red Bulls | $525m |
| Nashville SC | $520m |
| San Jose Earthquakes | $515m |
| New England Revolution | $495m |
| Houston Dynamo FC | $475m |
| FC Dallas | $470m |
| Real Salt Lake | $430m |
| Orlando City SC | $420m |
| Vancouver Whitecaps FC | $415m |
| Colorado Rapids | $400m |
| CF Montreal | $390m |
Questa crescita di valore delle squadre può essere attribuita a una serie di fattori, tra cui l’aumento dei diritti televisivi, la costruzione di nuovi stadi specifici per il calcio ed il miglioramento del prodotto MLS in generale. Il campionato è stato anche in grado di attrarre investitori e proprietari di alto profilo, tradizionalisti come i Wilf (Minnesota United FC), i Kraft (New England Revolution) ma anche nuovi business men come Matthew McConaughey (Austin FC) e David Beckham (Inter Miami FC) che hanno messo sul tavolo sia risorse finanziarie che competenze commerciali e d’intrattenimento. Tra i vari investimenti spiccano soprattutto quelli a rigurardo le infrastrutture ovvero stadi pregettati esclusivamente per il calcio. Molti di questi stadi sono stati costruiti in partnership tra enti pubblici e privati, il che ha permesso alle squadre di condividere i costi di costruzione con i relativi governi locali. Ad esempio, il nuovo Allianz Field di St. Paul (Minnesota), costato all’incirca 250 milioni di dollari, è uno stadio specifico per il calcio e molto all’avanguardia, costruito per offrire un’esperienza migliore ai tifosi del Minnesota United FC. Lo stadio ha anche contribuito a generare maggiori entrate sia per la squadra che per la città, attirando più turisti e ospitando altri eventi extra calcistici.
La recente espansione del calcio negli Stati Uniti dal punto di vista finanziario non si limita solamente alla MLS, ma si estende anche a livello internazionale. La Coppa del Mondo 2026, che si terrà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, avrà un impatto finanziario significativo sul gioco del calcio negli continente. Il torneo, che con 48 squadre nazionali sarà il più grande di sempre, si prevede che genererà miliardi di dollari di entrate per i Paesi ospitanti e per la FIFA. Secondo il documento di candidatura presentato da Stati Uniti, Canada e Messico per la Coppa del Mondo 2026, il torneo dovrebbe generare 14 miliardi di dollari di entrate per la FIFA, la maggior parte delle quali provenienti dalla vendita dei diritti televisivi, dalle sponsorizzazioni e dalla vendita dei biglietti. Si tratterebbe quindi di una delle Coppe del Mondo più redditizie della storia. Oltre a generare entrate per la FIFA, si prevede che i Mondiali di calcio 2026 abbiano anche un impatto economico significativo sulle città ospitanti. Si prevede che il torneo genererà un impatto economico diretto e indiretto di circa 5 miliardi di dollari per le città ospitanti, con gran parte delle entrate derivanti dal turismo, dall’ospitalità e dall’aumento delle attività commerciali. La FIFA ha inoltre recentemente annunciato che per la prima volta, le città ospitanti saranno autorizzate a vendere le proprie sponsorizzazioni locali, in modo da contribuire a compensare i costi associati all’organizzazione delle partite. I marchi non potranno inoltre sfruttare alcuna proprietà intellettuale (IP) o diritto della FIFA, compresi i loghi e i marchi della Coppa del Mondo. In alternativa, le città avranno una propria proprietà intellettuale che differisce “in misura significativa” dal marchio principale dell’evento, come riportato da SBJ.

Gli Stati Uniti saranno l’ospite principale del torneo, con 60 delle partite che si svolgeranno nel Paese. In totale sono state selezionate 10 città come sedi ospitanti, ciascuna dotata di uno stadio all’avanguardia e con almeno una capienza di oltre 60.000 posti a sedere:
- Atlanta – Stadio Mercedes-Benz
- Boston – Stadio Gillette
- Dallas – Stadio AT&T
- Houston – Stadio NRG
- Kansas City – Campo GEHA presso lo stadio Arrowhead
- Los Angeles – Stadio SoFi
- Miami – Stadio Hard Rock
- New York/New Jersey – Stadio MetLife
- Philadelphia – Lincoln Financial Field
- San Francisco/Bay Area – Stadio Levi’s
- Seattle – Lumen Field
Alcuni di questi stadi ospitanti dovranno essere ristrutturati o ampliati per soddisfare i requisiti del torneo. Questi miglioramenti comprenderanno l’aumento della capacità, l’aggiunta di nuovi posti a sedere e il miglioramento delle strutture per garantire che siano in grado di ospitare le migliaia di tifosi presenti. Uno degli stadi che necessiteranno di interventi significativi è il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, nonostante sia stato inaugurato nel 2017. Lo stadio ha attualmente una capacità di 71.000 posti, ma verrà ampliato per ospitare almeno 80.000 tifosi per il torneo. Altri ampliamenti ad una capienza di 80.000 tifosi riguarderanno il Gillette Stadium di Boston, l’AT&T Stadium di Dallas e l’NRG Stadium di Houston.
La Coppa del Mondo 2026 sarà una svolta importante nella storia del calcio negli Stati Uniti. Porterà l’attenzione del mondo sul Paese e fornirà a questo sport una piattaforma per continuare a crescere in popolarità e successo finanziario. Il torneo sarà una celebrazione del gioco e un catalizzatore per lo sviluppo di questo sport a tutti i livelli negli Stati Uniti. Fino ad allora, i tifosi continueranno a fare il tifo per il proprio club di MLS, aspettando pazientemente l’arrivo della prossima grande superstar.
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