
Il Fair Play Finanziario (Financial Fair Play FFP) è un insieme di norme introdotte dalla UEFA, l’organo di governo del calcio europeo, per promuovere la stabilità finanziaria di questo sport e impedire che i club si espongano eccessivamente. I regolamenti sono stati creati nel 2010 e sono stati implementati per la prima volta nella stagione calcistica 2011-2012. L’Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) della UEFA è responsabile del monitoraggio della conformità alle norme del FFP e dell’applicazione di eventuali sanzioni in caso di non conformità.
I regolamenti impongono ai club di far quadrare i conti e di non spendere più di quanto guadagnano in un periodo di tempo. A tal fine, i club sono tenuti a presentare alla UEFA informazioni finanziarie, che vengono poi esaminate per garantire il rispetto delle regole. Esistono due categorie principali di regolamenti: la regola del “pareggio” e la regola del “rendiconto finanziario”.
La regola del “pareggio” impone ai club di pareggiare i conti e di non spendere più di quanto guadagnano in un periodo di tempo. Il calcolo viene effettuato confrontando le entrate del club con le spese, con l’obiettivo di garantire che il club non vada in perdita. Se un club viene trovato in violazione di questa regola, può essere soggetto a multe, sanzioni o addirittura all’esclusione dalle competizioni europee.
La regola del “rendiconto finanziario” impone ai club di presentare alla UEFA informazioni finanziarie dettagliate, tra cui quelle relative a entrate, spese e debiti. Queste informazioni vengono utilizzate per garantire che i club forniscano informazioni finanziarie accurate e complete e per individuare eventuali violazioni della regola del “pareggio”.
Oltre a queste due regole principali, esistono ulteriori norme che si applicano ai club di proprietà di individui o gruppi benestanti, note come “operazioni con parti correlate”. Queste norme mirano a impedire che i proprietari più ricchi utilizzino il club come un deposito personale, iniettando denaro nel club senza alcuna aspettativa di ritorno. La UEFA dispone di un sistema di monitoraggio specifico che tiene traccia della conformità del club al FFP. Il sistema è diviso in due fasi: la fase di valutazione e la fase di indagine. Durante la fase di valutazione, la UEFA esaminerà le informazioni finanziarie del club e determinerà se ci sono potenziali violazioni dei regolamenti. Se viene identificata una potenziale violazione, la UEFA passerà alla fase di indagine, in cui il club dovrà fornire ulteriori informazioni e potrà essere soggetto a multe o sanzioni.
Il FFP è un tema molto discusso recentemente: alcuni critici sostengono che limiti la capacità dei club di investire in giocatori e infrastrutture, mentre altri sostengono che sia necessario per evitare che i club diventino finanziariamente insostenibili. Alcuni club hanno dovuto affrontare indagini e sanzioni per non aver rispettato i regolamenti del FFP. Tra gli esempi di società calcistiche multate per violazione delle regole del FFP figurano:
- Manchester City: Nel 2014, il City è stato multato per 60 milioni di euro e ha subito una riduzione della rosa della Champions League per la stagione 2014-15, dopo che è stato scoperto che il club aveva violato le regole del FFP sovrastimando i ricavi da sponsorizzazione.
- Paris Saint-Germain: Nel 2014, anche il PSG è stato multato per 60 milioni di euro e ha subito una riduzione della rosa della Champions League per la stagione 2014-15 per lo stesso motivo del Manchester City.
- Galatasaray: Nel 2016, il club turco di Istanbul è stato multato per 2,2 milioni di euro e ha subito la riduzione della sua squadra di Europa League dopo che è stata accertata la violazione delle regole del FFP.
- Fenerbahce: nel 2019, anche l’altro club di Istanbul e è stato multato per 1,3 milioni di euro e ha subito la riduzione della sua rosa in Europa League per lo stesso motivo del Galatasaray.
- AS Monaco: nel 2018, il club francese AS Monaco è stato multato di 50.000 euro e ha subito una limitazione delle spese di trasferimento per la stagione 2018-2019 per aver violato le regole del FFP.
Nel complesso, il Fair Play Finanziario è un tentativo di promuovere la stabilità finanziaria nel calcio e di garantire che i club siano gestiti su solide basi finanziarie. Anche se non sarà perfetto, è un passo importante per garantire che il bel gioco rimanga sano e competitivo negli anni a venire. Il principio di base del FFP è che i club devono mantenere il bilancio in equilibrio e non spendere più di quanto guadagnano in un periodo di tempo. Ciò significa che i club non possono semplicemente affidarsi a ricchi proprietari che versano quantità illimitate di denaro alla società, ma devono generare le proprie entrate attraverso la vendita di biglietti, merchandising e altre attività commerciali. È importante notare che il FFP non è limitato alla UEFA, ma è adottato anche da altre confederazioni come la FIFA e la CONCACAF.
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